Fiori di CBD, un boom giustificato anche dalla qualità eccelsa!

I fiori di CBD sono le infiorescenzedi cannabis e per far si che ci si trovi entro il range previsto dalla legge italiana, qui la percentuale di THC deve necessariamente essere inferiore allo 0.6%, se si va oltre si è chiaramente punibili.

Le infiorescenze non sballano, ma aiutano il corpo a rilassarsi, il che è senza dubbio un effetto che in molti amano, ma a fare la differenza è la loro qualità, altissima e variabile in base al tipo di produzione che vi sarà alle spalle.

Per far si che il prodotto finale possa vantare un THC molto basso diventa opportuno andare a creare incroci genetici; oggi in commercio sono disponibili più di 70 tipi differenti di erba legale, il che significa che cambiano le varietà e di conseguenza anche le proprietà organoelettiche.

Quali sono le infiorescenze più richieste?

I fiori CBD sono tanti, inutile girarci intorno, è chiaro che le differenze sono notevoli, bisognerebbe provarne uno alla volta, così da poter avere le idee più chiare, ma possiamo dire che le richieste maggiori sono riconducibili alla:

  • Carmagnola: trattata ormai in tutta Italia, ma che si differenzia dalle altre infiorescenze per un retrogusto, ed aroma decisamente più terroso e naturale.
  • Eletta Campana: qui solitamente ci troviamo dinanzi ad un prodotto i cui livelli di CBD si attestano su di una percentuale compresa tra il 6% ed in casi estremi l’8%, viene coltivata ormai in tutta Italia, quindi non ci sono particolari limiti, ma possiamo ammettere che nasce e si sviluppa per lo più in Campania, proprio come il nome stesso ci suggerisce.
  • Fibranova: tra i fiori di canapa CBD anche questa è una qualità molto ambita, sicuramente perchè il prodotto è molto originale, soprattutto nel sapore, che richiama e non poco le nocciole. Non è certo una novità, questa infiorescenza ha origini che risalgono al dopoguerra, ed è stata creata con un particolare incrocio di altre due infiorescenze, vale a dire la Bredemann Eletta e la Carmagnola!

Online si possono trovare tanti prodotti in vendita, ovviamente la scelta finale cambia in base all’utilizzatore, ma una cosa è certa, quando si parla di canapa light, sarebbe opportuno provare infiorescenze differenti, così da poter capire anche in cosa differiscono realmente!