Té alla Canapa

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Il Tè alla canapa e tutti i suoi benefici!

Che la canapa sia una vera manna dal cielo lo sanno ormai in molti, ma quando si tratta di scegliere i prodotti giusti da provare si finisce sempre con il trovarsi in una confusione incredibile.

Il consiglio è quello di provarli tutti, facendo attenzione anche al Tè alla canapa, perchè ad oggi è senza dubbio una delle bevande più salutari in circolazione, in quanto ricca di nutrienti ed antiossidanti, ma in grado anche di curare e tenere a bada svariati disturbi.

Tanto per cominciare può ridurre i dolori cronici, con effetti che riescono ad arrivare anche a circa 8 ore, questo perchè la miscela benefica e tutti i nutrienti essenziali, una volta assorbiti nell’apparato digerente e fegato aplificano i loro effetti, ancor meglio se ci si trova a stomaco vuoto.

Il CBD tea può vantare molteplici proprietà curative, ma anche neuroprotettive, merito sicuramente della gran percentuale di antiossidanti, il cui compito è quello di riparare sia le cellule danneggiate, che quello di offrire protezione al DNA.

Non si direbbe, ma la canapa è fantastica anche per la salute dei polmoni, in un certo senso ne migliora il funzionamento, è un broncodilatatore, quindi regala un effetto contrario e benevolo rispetto al tabacco, il tutto facilitando il passaggio dell’aria.

Un tè che fa tanto bene anche al cuore

Il benessere del nostro organismo passa principalmente da una vita sana, ed una dieta equilibrata, ma aggiungere anche del buon te alla canapa può fare la differenza, perchè migliora e non poco la circolazione sanguigna, ma al tempo stesso riesce ad aprire le arterie.

E’ un fenomeno molto particolare, perchè i cannabinoidi presenti all’interno dell’infuso prima rilassano le arterie e poi riescono ad allargarle.

Questo tè ad oggi risulta essere molto apprezzato da sempre più persone, ha un gusto gradevole, il che non dispiace affatto, ma riesce anche a migliorare costantemente la salute del proprio organismo, magari alleviando i problemi intestinali, persino in pazienti a rischio, come ad esempio coloro che soffrono del morbo di Crohn, oppure della sindrome dell’intestino irritabile.

Chiunque dovrebbe provarlo almeno una volta in vita sua!